La collina di Moneta si trova lungo la direttrice che collega il mar Tirreno alla città di Carrara, appena sopra la frazione di Fossola.
La coltivazione della vite, in questo preciso luogo, è testimoniata sin dall’antichità.
Attualmente la collina è sovrastata dai ruderi dell’antico e importante Castello, del quale si ha notizia sin dall’alto medioevo. Le nostre vigne sono coltivate da metà monte sino alla prima sommità della collina, appena sotto il Castello. Il nostro vino proviene solo ed esclusivamente dalle vigne coltivate a Moneta sulla sommità della Collina: alle nostre spalle si stagliano i ruderi dell’antico borgo fortificato e della sua rocca; dinanzi a noi si trova l’ultimo lembo di mar ligure, che incontra il mar tirreno; a est la collina di Stabbio; a ovest Santa Lucia e, in basso, il nucleo di case del “Ciocco”, che conduce alla frazione di Fossola. Gli impianti presentano una età media di 30 anni, alternando piante antichissime a nuovi impianti, sottratti alla vegetazione e all’incedere del tempo.
La conduzione della coltivazione e l’intervento in cantina avvengono nel massimo rispetto della terra, prima, e del consumatore, poi. L’idea, maturata negli anni, è quella di produrre un vino rispettoso dei tratti originari del territorio apuano e carrarese, frutto del recupero di antichi vigneti posti sulla sommità della Collina di Moneta, producendo vini che nascano esclusivamente dalla vinificazione delle uve coltivate e raccolte a Moneta.
– in foto, una veduta dell’antico Castello di Moneta, dall’apice dei terreni aziendali
